MILANO – La Borsa di Hong Kong rinuncia al piano per scalare il London Stock Exchange che, attraverso Lseg, controlla i mercati azionari di Londra e Milano. E il titolo della Piazza londinese ne risente immediatamente, sgonfiandosi di oltre 6 punti percentuali sotto la soglia delle 70 sterline che aveva raggiunto a seguito della speculazione sull’Opa in arrivo.

La società, in una nota, afferma di non essere in condizioni di fare altre offerte per i prossimi sei mesi. Il gestore dell’hub finanziario di Hong Kong aveva presentato un’offerta da quasi 40 miliardi di dollari per l’Lse, bocciata da quest’ultima. Hkex valorizzava un titolo Lse 20,45 sterline e 2.495 proprie azioni, pari complessivamente a 83,61 sterline; vista la bocciatura del gruppo europeo, però, avrebbe avuto tempo fino al 9 ottobre per un’offerta ostile, migliorando il prezzo per convincere gli azionisti ad aderire.

Qualche settimana fa il comunicato nel quale Hong Kong Exchanges and Clearing limited annunciava di aver fatto una proposta al consiglio di amministrazione del London Stock Exchange group plc per unire le due società: “Riunire le borse di Hong Kong e Londra -aveva dichiarato l’amministratore delegato dell’Hong Kong Exchange, Charles Li, presentando l’offerta per Londra – ridisegnerà l’assetto dei mercati dei capitali per i decenni a venire. Entrambe le aziende hanno grandi marchi, forza finanziaria e comprovata esperienza di crescita”.

L’offerta era stata respinta all’unanimità dal board del London Stock Exchange che aveva dichiarato di nutrire forti preoccupazioni sulla fattibilità del progetto, giudicato “non credibile”. Al Lse non sono andate giù alcune condizioni ancillari alla proposta di Hong kong, che chiedeva che Londra rinunciasse all’acquisizione del fornitore dei dati finanziari Refinitiv, già concordata per 27 miliardi di dollari. Problemi che hanno portato al rifiuto per motivazioni di “strategia” e “fattibilità”.

In una nota, Hong Kong Exchange e Clearing getta oggi la spugna segnalando che non faranno una nuova offerta. Il board della Borsa di Hong Kong “continua a credere che la combinazione di Lseg e Hkex sarebbe stata strategicamente interessante” e lamenta di non essere riuscito a convincere il management di Londra. La notizia, se ha depresso i titoli di Lse ha invece messo le ali ai titoli Hong Kong Exchange e Clearing che guadagnano l’1,5%.

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Carlo VerdelliABBONATI A REPUBBLICAArgomenti:BorsalondraMilanoHong KongProtagonisti:Hong Kong Exchanges and Clearing

dal nostro inviato FILIPPO SANTELLI

di FLAVIO BINI

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